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Giochiamoci il futuro - Evento finale

LOCANDINAgiochiamociVenerdì 12 giugno ore 9:00

presso Sala Europa Palazzo Congressi di Salsomaggiore Terme 

si terrà l'Evento Finale del progetto 

"Giochiamoci il Futuro

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La testimonianza di Mirella Stanzione sopravvissuta al campo femminile di Ravensbruck

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Lo scorso 15 maggio gli studenti del Galilei hanno ricevuto la testimonianza di Mirella Stanzione sopravvissuta al campo femminile di Ravensbruck, campo di deportazione femminile nel Mecklenburgo, a ottanta chilometri a nord- est di Berlino. Il campo venne aperto nel 1939 in quella che allora era una zona fredda e paludosa; ospitava 867 prigioniere, ma nell’agosto 1940 le detenute erano 4433 .Dal 1939 al 1945 vi furono imprigionate centoventimila donne di ogni nazionalità e nella camera a gas vennero uccise seimila persone. Poco prima della fine della guerra settemilacinquecento donne vennero portate in salvo in Svizzera e in Svezia grazie all’intervento della Croce Rossa Internazionale.
Mirella Stanzione, nata a La Spezia nel 1927,venne arrestata il 2 luglio 1944 dalla polizia, che cercava il fratello partigiano. Da qui fu rinchiusa prima nel carcere Villa Andreini di La Spezia, poi nel carcere di Marassi a Genova e infine deportata come prigioniera politica a Ravensbruck, dove diventò la matricola 77.415
La signora Stanzione si è rivolta direttamente ai ragazzi “Non e facile per me raccontare avvenimenti che, per la lontananza del tempo possono risultare di non facile comprensione, ma sento il dovere di farlo dato che nella attuale società civile si stanno manifestando espressioni di insofferenza e intolleranza verso il diverso”.
La signora Stanzione ha ripercorso la drammatica vita all’interno del campo, le ferree regole alle quali si doveva sottostare, gli estenuanti appelli a tutte le ore del giorno, il dover indossare per mesi e mesi gli stessi abiti,la totale mancanza di acqua e cibo, il procedimento di disumanizzazione finalizzato all’eliminazione della personalità delle detenute.
“ Mi ricordo quando eravamo all'appello, questa triste cose che poteva durare dalle due alle tre ore, alle quattro del mattino, sotto il mare del Nord, con quella temperatura stare ore e ore in piedi immobili perché non era permesso fare un piccolo movimento. C'erano i cani lupi che ci circondavano e i kapò che ci controllavano, a parte i soldati. E contavano… Questa conta non tornava mai e si ricominciava, quindi poteva durare due ore, tre ore, quattro ore, era una cosa veramente allucinante, due volte al giorno. All'inizio del lavoro e alla fine del lavoro”
Il più grosso trauma era quello della nudità; essere prigioniere voleva dire dovere esporre in pubblico, agli sguardi aguzzini dei soldati, corpi abituati al costume di quegli anni ad un pudore rigoroso.
“Sono stata zitta per cinquant’ anni, nessuno neanche i miei compagni di scuola, nessuno mi ha domandato "Ma che cosa ti è successo?". Nessuno. Non solo - e questo mi aveva colpito, non perché io volessi raccontare, non avevo nessuna voglia - pensavo che ci fosse un certo interesse a capire, a sapere qualche cosa. Era così fresca la cosa… Tant'è vero che ancora qualcuno non lo sa che io sono stata in campo di concentramento, perché siamo arrivati al punto di provare quasi un senso di vergogna a dire "Sono stata in un lager tedesco" .

DidOnline - Dichiarazione immediata disponibilità al lavoro.

Chi intende chiedere all’INPS l’erogazione delle indennità di disoccupazione NASPI deve rilasciare la Did, Dichiarazione immediata disponibilità al lavoro, presso il Centro per l'Impiego di riferimento per il suo domicilio.
Come per gli anni passati, i dipendenti della Scuola potranno farlo da casa con modalità online senza la necessità di recarsi di persona al Centro Impiego dove nei giorni di scadenza contemporanea di migliaia di contratti si formano interminabili code.

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LA PREVENZIONE SPIEGATA AI RAGAZZI DELL’ITIS G.GALILEI

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Anche quest’anno ha avuto luogo la quarta edizione del Progetto Martina, presso l’ITIS G.Galilei di San Secondo in collaborazione con l’Associazione LIONS CLUB LA REGGIA di Colorno e il Comune di San Secondo, con il coordinamento della Prof.ssa Fabrizia Fioretti, insegnante di Biologia e Scienze.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto a carattere nazionale a cura dell’Associazione LIONS CLUB, che viene realizzato annualmente in memoria di Martina, una giovane donna, che ha prematuramente perso la vita a causa di un tumore e che ha chiesto con insistenza: "che i giovani venissero accuratamente informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute ... ".


L’incontro rivolto agli oltre 130 alunni delle classi seconde si è protratto per tutta la mattinata e i medici volontari grazie anche all’ausilio di slide appositamente predisposte, hanno fornito ai ragazzi importanti notizie riguardanti sia l’aspetto della prevenzione sia quello della diagnosi precoce.


I medici presenti erano il dott. Luigi Benecchi (urologo presso la divisione di Urologia Ospedale Cremona) che oltre ad aver svolto le funzioni di coordinatore ha illustrato come prevenire e diagnosticare il melanoma, i benefici della vaccinazione contro i ceppi oncogeni del Papilloma virus, l’importanza dello screening e della diagnosi precoce del tumore del collo dell'utero e le problematiche relative alle malattie a trasmissione sessuale.


Il dott. Matteo Brighenti (oncologo presso gli Istituti Ospitalieri di Cremona) ha dettagliatamente spiegato agli studenti sia le basi dell'oncogenesi che i fondamenti di prevenzione diagnosi e precoce in oncologia. Poi è entrato nel dettaglio sulla prevenzione del tumore del polmone, delle leucemie e dei linfomi.


Il prof. Domenico Potenzoni (primario urologo presso la Casa di Cura "Piccole Figlie" di Parma ed alla Casa di Cura "Città di Piacenza") ha illustrato il problemi legati alla malattie andrologiche in età giovanile ad alla diagnosi precoce dei tumori del testicolo.


La dottoressa Maria Teresa Zanchi (anestesista-rianimatrice presso l'ospedale Oglio-Po di Casalmaggiore) ha spiegato i vari tipi di tumore della mammella. Si è inoltre soffermata sui programmi di screening istituzionali per la diagnosi precoce di questo tumore per poi spiegare dettagliatamente come effettuare l'autopalpazione del seno.


Gli studenti hanno seguito con particolare attenzione quest'evento hanno formulato numerose domande che hanno permesso ai relatori di ribadire ulteriormente i concetti fondamentali sulla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori.
Al termine della mattinata gli studenti hanno entusiasticamente applaudito all'iniziativa, mentre gli insegnanti hanno formulato l'invito a ripetere l'iniziativa l'anno prossimo ad altre classi di studenti.L’opportunità di poter somministrare ai giovani informazioni preziose riguardanti la salute e la prevenzione non sono da lasciar perdere perché è proprio in queste fasce d’età che si assimilano radicandosi nella persona sia le abitudini sane sia quelle scorrette a beneficio o a danno oltre che dell’individuo anche della società del futuro, in una realtà dove i pericoli vengono spesso sottovalutati o non riconosciuti in tempo utile.

 

 

 

 

 

 

 

D.M. 4 maggio 2015 n. 248. Integrazione Graduatorie di Istituto di II fascia del personale docente

Il Decreto è attuativo degli artt. 14, comma 2, del D.M. 16 maggio 2014 n. 312 e 14, comma 1, del D.M. 22 maggio . 2014 n. 353, consentendo, con cadenza semestrale,
l'inserimento in II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto dei docenti che conseguono il titolo di abilitazione oltre il previsto termine di aggiornamento collocandosi in un elenco aggiuntivo relativo alla rispettiva finestra di inserimento.
Nelle more degli aggiornamenti periodici delle graduatorie di istituto di II fascia, ai docenti che abbiano conseguito il relativo titolo di abilitazione, è riconosciuta la precedenza assoluta per l'attribuzione delle supplenze dalla III fascia di istituto ove già inclusi nella citata fascia di istituto.

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